Come creare un video aziendale

Come creare un video aziendale

Quanto deve durare?

Le domande che sorgono spontanee sono:
quanto deve essere lungo?
Cosa dire e che linguaggio usare?
Come si fa un video coinvolgente?
Cosa non deve mancare?

Vediamo.

Non c’è una durata standard per un video aziendale, poiché dipende dal contenuto e dalla finalità del video stesso.
Tuttavia, in questo campo la brevità è d’obbligo: 2-3 minuti è una media ragionevole.
Andare oltre vorrebbe dire rischiare di annoiare; e se la persona si annoia non arriva alla fine perdendo il senso del messaggio. 

Naturalmente, più il video è breve più bisogna essere molto bravi nel catturare l’attenzione dello spettatore, perché dovrai concentrare l’essenza del messaggio in pochi secondi. 

Anche troppo breve può essere una lama a doppio taglio, perché potresti non riuscire a trasmettere tutte le informazioni necessarie. Ecco perché la durata del video dovrebbe essere decisa in base al contenuto e alla finalità del video.

Ad esempio, se il video ha lo scopo di presentare l’azienda e i suoi prodotti o servizi, una durata di 1-2 minuti può essere sufficiente.
Invece, se il video ha lo scopo di illustrare il processo produttivo o di approfondire alcuni aspetti specifici dell’azienda, sarà necessario un video più lungo, anche fino a 5 minuti o oltre.

Destinazione del video

Contano il pubblico target e lo scopo, ma conta anche dove sarà fruibile il video.
Potresti considerare di fare diverse versioni del video, più o meno corte o estese, da usare sul sito, sui canali social o per uno spot tv.

Considera che il luogo (fisico o digitale) dove sarà fruibile il video è una variabile estremamente importante, che determina le caratteristiche finali del video stesso.
Per esempio: il video per una fiera non ha bisogno di un audio importante;  su Instagram meglio essere verticali e così via: sono dettagli che cambiano tutto.

Ciò significa che oltre al contenuto da inserire nel video, dovrai capire preventivamente qual è la sua destinazione.
Potrebbe essere necessario persino fare diverse versioni del video, ognuna calibrata sulla destinazione finale.

Sono scelte che di solito non si improvvisano, ma sono il frutto di un’attenta analisi strategica degli obiettivi e del pubblico che vuoi raggiungere.

Cosa dire in un video aziendale e come preparare il testo?

Il video può avere solo un sottofondo musicale oppure può esserci una voce fuori campo. In questo caso, occorre preparare il testo (lo script) in modo che sia efficace e coordinato alle immagini o alle animazioni. 

Il testo di un video aziendale dovrebbe essere preparato affinché trasmetta in modo chiaro e conciso le informazioni chiave contenute nel messaggio.

Per aiutarti, trova risposta a queste domande, da usare come traccia per elaborare il testo che verrà letto (o meglio recitato) nel video:

  • Qual è lo scopo del video, l’obiettivo? Aumentare le vendite? Generare lead? Educare il tuo pubblico?
  • A chi si rivolge (cioè chi è il target)?
  • Quali sono i punti chiave che vuoi trasmettere? Cosa vuoi dire allo spettatore?
  • Quali sono le caratteristiche distintive (cioè diverse, non migliori, da quelle della concorrenza) dei tuoi prodotti o servizi?
  • Quali sono i vantaggi per i tuoi clienti?
  • Quali sono le testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti che vuoi utilizzare?
  • Quali sono i valori e la cultura dell’azienda?
 

Una volta definiti questi aspetti, scegli un tema chiaro e conciso: avendo a disposizione pochi minuti, è necessario operare una scelta e concentrarsi su un argomento o aspetto specifico, immediatamente comprensibile. Mettere troppi concetti rischia di creare solo confusione nella testa di chi guarda. 

In quella che sarà una vera e propria sceneggiatura, privilegia un linguaggio semplice e diretto, evitando gergo tecnico e cliché.

Ma, soprattutto, fa’ in modo che emerga sempre un tuo punto di vista e un messaggio principale, magari usando esempi e prove come dati, statistiche, testimonianze o immagini significative (bandite quelle di stock).

Come definire gli obiettivi?

Gli obiettivi di un video aziendale vanno definiti in base alle esigenze del pubblico che vuoi raggiungere e ai risultati che vuoi ottenere. Parti cercando di rispondere a queste domande:

  1. Chi è il tuo pubblico di destinazione? Quali sono le loro età, interessi e bisogni?
  2. Qual è il messaggio principale che vuoi trasmettere? Cosa vuoi che le persone ricordino dopo aver visto il tuo video?
  3. Qual è il budget del tuo video? Quanto sei disposto a spendere per la produzione, la distribuzione e la promozione del tuo video?


Una volta che hai considerato questi fattori, l’obiettivo specifico del tuo video potrà concretizzarsi in:

  • aumentare la consapevolezza del marchio
  • generare lead (cioè nuovi contatti di potenziali clienti)
  • aumentare le vendite
  • educare il pubblico
  • costruire relazioni con i clienti e generare fiducia
  • migliorare il servizio clienti.

Come scegliere la location?

La scelta della location deriva dagli obiettivi del video e dal messaggio che vuoi trasmettere.

Se, ad esempio, lo scopo è quello di presentare l’azienda per trasmettere un’idea di modernità, la location potrebbe essere la sede o gli uffici se sono ambienti tecnologici allestiti adeguatamente, oppure in esterno un ambiente urbano. Vuoi trasmettere un senso di tradizione e artigianalità? Allora la location potrà essere il laboratorio dove vengono fatte le lavorazioni manuali; oppure una location esterna, magari rurale.

 

Ma non devi dimenticare le questioni legate alla disponibilità e all’accessibilità della location. Il team di produzione deve poter agire comodamente, senza essere intralciato o senza intralciare, e devi assicurarti che il sito dove avverranno le riprese sia disponibile nella data e negli orari scelti. E preoccupati della logistica: quanto è facile arrivare alla location? Quanto è facile trasportare l’attrezzatura?

 

Anche l’allestimento ha la sua importanza: c’è sufficiente illuminazione?
Serviranno luci artificiali, faretti e spot?
C’è rumore?
L’acustica è scadente e serviranno dei microfoni? 

Infine, non sottovalutare eventuali costi: potrebbe darsi che per la location scelta si debba pagare un affitto, oltre a dover chiedere eventuali autorizzazioni o permessi. In quest’ultimo caso, è opportuno muoversi per tempo. 

 

Ricapitolando:

 

  1. scegli una location che sia rappresentativa del tuo marchio e dei suoi valori;
  2. assicurati che sia adatta al messaggio che vuoi trasmettere;
  3. scegline una che sia facile e comoda da raggiungere;
  4. scegli una location che sia sicura e confortevole per eventuali attori e troupe.

Quali apparecchiature servono?

Come puoi immaginare, l’apparecchiatura necessaria varia a seconda del tipo di video che vuoi realizzare, dalle esigenze specifiche del progetto e dal budget disponibile.

 

In linea generale, le apparecchiature di base comprendono telecamera (più o meno sofisticata) e relativi obiettivi; microfono (quasi sempre necessario perché un video con audio scadente perde in partenza); luci; cavalletto (per stabilizzare la telecamera e mantenere l’inquadratura stabile, specialmente all’aperto); scheda di memoria (per registrare, salvare e archiviare il girato); software di editing video (per montare e modificare il video in post produzione).

Se opti per un video con animazione in 2D, come un video 3D ti servirà anche un programma per la gestione e lavorazione delle immagini in movimento. 

 

Prima di acquistare la necessaria apparecchiatura, chiedi consiglio ad un professionista e, in ogni caso, valuta il budget che hai a disposizione e considera il tipo di video che vuoi realizzare: se stai realizzando una presentazione, avrai bisogno di un’attrezzatura diversa rispetto ad un video tutorial.

Effetti speciali nei video aziendali: si o no?

Per catturare l’attenzione dello spettatore si può ricorrere agli effetti speciali, che aiutano a creare un’ atmosfera particolare, enfatizzare determinati concetti o aspetti o per rendere il video più coinvolgente e accattivante.

Tuttavia, si tratta di un metodo da usare con moderazione e solo se, dopo attenta valutazione, hai verificato che è appropriato per il tuo pubblico, coerente con l’obiettivo e adatto all’argomento, perché se usati a sproposito gli effetti speciali possono finire con il disturbare,
distrarre dallo scopo principale fino a compromettere la credibilità e professionalità dell’azienda.

In sintesi, l’utilizzo degli effetti speciali nei video aziendali dovrebbe essere valutato attentamente in base al pubblico di riferimento e alla finalità del video stesso, cercando di trovare un equilibrio tra creatività e professionalità.

Qual è la migliore call to action?

In un video promozionale non dovrebbe mai mancare un invito all’azione.
Va da sé che, come per gli altri aspetti che abbiamo visto, anche l’individuazione di una call to
action adeguata passa per la definizione dell’obiettivo del video e del pubblico al quale vuoi rivolgerti.

Se il tuo obiettivo è quello di aumentare il traffico sul sito web, l'invito sarà qualcosa tipo: Visita il nostro sito web per ulteriori informazioni.
Se invece l’obiettivo è di mantenere il pubblico informato sulle novità dell’ azienda, chiederai all’ utente, per esempio, di iscriversi alla newsletter.
In ogni caso, la call to action dovrebbe essere chiara, concisa, coerente con l’argomento del video e facilmente comprensibile per invitare lo spettatore a compiere l’azione specifica (visitare il sito web dell’azienda, iscriversi alla newsletter, richiedere informazioni, acquistare un prodotto o un servizio, fare una prova, chiedere un appuntamento, scaricare una brochure).

È importante essere specifici e assicurarsi che l’invito all’azione sia facile da eseguire (cioè che siano forniti tutti i riferimenti necessari).

Generalmente, la call to action arriva alla fine del video, come logica conseguenza di quello che è venuto prima, perché così resta maggiormente impressa nel ricordo dello spettatore che potrà subito agire di conseguenza.

Conclusioni

Leggendo questo articolo avrai compreso la complessità di realizzare un video promozionale aziendale. Abbiamo cercato di darti più informazioni possibile affinché tu sia in grado di fare le tue valutazioni sia qualora decidessi di fare da te, sia di affidarti ad una casa di produzione professionale come Keep Digging. 

Nella tua decisione valuta quanto tempo ti richiede realizzare da solo un video aziendale e se il gioco vale la candela, cioè quanto sei disposto a rischiare che il prodotto finale non sia adeguato e tu debba essere costretto a rifare tutto da capo. 

Se vuoi andare sul sicuro, noi possiamo aiutarti dalla fase progettuale a quella esecutiva, fino alla post produzione, con la certezza dei tempi, dei costi, della qualità finale e dell’efficacia.

Non esitare a contattarci anche solo per esplorare la possibilità di una collaborazione al numero +39 392 0389 917 

 

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